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Cosa vedere in California

I paesaggi oceanici grandiosi del Big Sur, gli alberi giganti che s’innalzano nel blu del cielo del Sequoia, le valli incantate dello Yosemite dominate da picchi granitici con cascate maestose, il deserto infuocato della Death Valley con candide dune apparentemente inospitali. Sembrano luoghi appartenenti a diversi continenti, invece si trovano tutti in California, a poche centinaia di chilometri l’uno dall’altro. Dai 3100 metri del Tioga Pass al punto più basso degli States, 85 metri sotto al livello del mare a Badwater, luoghi da vivere intensamente, ammirando meraviglie incontaminate dove la natura regna incontrastata, tra cetacei, elefanti marini, aquile ed orsi bruni che non aspettano altro che essere avvistati.

California guida turistica

IN QUESTO ARTICOLO: Yosemite National Park - Sequoia National Park - Valle della Morte (Death Valley) - Big Sur - Glacier Point - Point Lobos Reserve - Elefanti marini di Piedras Blancas - Tioga Pass - Hearts Castle - Monterey, Carmel by-the-Sea e 17 Miles Drive


1) Yosemite National Park

HOTEL CONSIGLIATO: YOSEMITE VIEW LODGE  

Entrando da Tunnel View, l'ingresso della valle, Yosemite offre tutto il suo superbo splendore in pochi attimi, con un colpo d’occhio inimitabile e sconfinato su cascate spumeggianti che si gettano da picchi granitici verticali e vallate verdissime con fitte pinete che contrastano fortemente con il blu intenso del cielo. In primo piano, il precipizio di El Capitain mette i brividi, mentre di fronte, la Bridalveil Fall, candida come il velo di una sposa, lascia sognare ad occhi aperti. Lo sfondo è dominato dalla sagoma arrotondata dell’Half Dome, simbolo del parco, mentre la luna, già alta in questo tardo pomeriggio, è smaniosa di illuminare con il suo chiarore questa valle incantata. Se per un rapido sguardo bastano pochi minuti, molte sono le ore da dedicare alla scoperta dei mille angoli deliziosi che il parco offre, centinaia i sentieri che conducono in posti che forse nemmeno i sogni riescono ad immaginare, rispettando rigorosamente i cartelli che richiamano l'attenzione verso gli orsi, che qui vivono liberamente e possono essere incontrati in qualsiasi momento. Emozionante e facilmente accessibile è il tratto che conduce ai piedi delle maestose Yosemite Falls, le cascate più alte dell'America del Nord che precipitano per 740 metri in tre salti. Più faticoso ma imperdibile è il sentiero che si inerpica alla Vernal Fall, seguendo un impetuoso e limpidissimo torrente che invoglia ad un rinfrescante bagno. Nonostante un salto di soli 95 metri, sono uno spettacolo entusiasmante grazie alla massiccia portata d’acqua ed alla posizione incantevole. Se le gambe reggono, da qui il sentiero prosegue alla Nevada Fall, ancor più imponente e spettacolare. Il fondovalle è attraversato dal fiume Merced, dalla trasparenza incomparabile, dove si specchia il solenne El Capitain, uno dei più grandi monoliti esistenti.



2) Sequoia National Park

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Abbandonando il paesaggio costiero ci si inerpica sulle montagne della Sierra, per raggiungere uno dei parchi più affascinanti e meno frequentati della California. I 75 km della General Hwy sono assolutamente scenografici ed attraversano la Giant Forest, dove le enormi sequoie dal tronco rossastro superano in altezza palazzi di oltre 20 piani. Percorrere i brevi sentieri nella foresta è un'esperienza indimenticabile, sorpresi per quanto la natura sia stata in grado di generare nel corso di 2000 anni. Sembra quasi di essere i protagonisti di una favola, come il piccolo Gulliver risvegliatosi al cospetto dei giganti. Il General Sherman, l'albero più grande del pianeta, lascia sbalorditi con i suoi 84 metri di altezza e una circonferenza alla base di trenta, mentre il Congress Trail è un superbo concentrato di alcuni esemplari tra i più grandi esseri viventi esistenti, un sentiero che si snoda per un paio di miglia da percorrere con gli occhi costantemente rivolti verso l’alto, per cercare di intravedere fino a dove si spingono questi infiniti colossi, mentre lo sfondo è dominato dal Kings Canyon, con cime che superano i 4000 metri. Uscendo da Grant Grove si ammira il General Grant Tree, l’albero di natale della nazione, quindi si percorre la strada che porta al parco più famoso d’America.

 

 


3) Valle della Morte (Death Valley)

HOTEL CONSIGLIATO: STOVEPIPE WELLS  

Visitare la Death Valley significa attraversare un paesaggio estremamente vario, percorrendo un bacino desertico racchiuso da una massiccia catena montuosa, con temperature estreme che in estate possono facilmente raggiungere i 50° gradi all’ombra mentre in inverno possono scendere la notte sotto lo zero. Le rocce più antiche si sono formate circa 1,8 miliardi di anni fa e nel corso dei secoli l'acqua e il vento hanno scolpito e dipinto un paesaggio lunare, creando un museo geologico naturale. Azione erosiva che prosegue incessantemente, rimodellando continuamente la superficie mentre il fondovalle continua ad abbassarsi. In estate, scalare le dune di Stovepipe è un'impresa da compiere esclusivamente all'alba, quando la temperatura si aggira solo sui 35 gradi. Il sole a quest'ora illumina dolcemente il profilo delle dune con la classica configurazione a mezzaluna e la vista sull'intera aerea diventa surreale. Più agevole raggiungere gli altri luoghi, come il punto più basso della valle a Badwater, 86 metri sotto al livello del mare, dove sembra iniziare una pista bianchissima. Non è sabbia, ma sale del mare che una volta copriva questo deserto, rimasto poi isolato dall'innalzamento delle montagne ed inevitabilmente prosciugato. Il vicino Devils Golf Course è una distesa di guglie di sale cristallizzato con sedimenti profondi 300 metri, mentre Artist Drive è una strada impressionante che attraversa una montagna costituita da minerali multicolore. Le rocce assumono svariate tonalità, dal giallo al rosa, dal verde al marrone e viene detta appunto Artists Palette, la tavolozza degli artisti. Lo sconfinato parco vanta addirittura un castello, l'originale Scottys Castle ed un antico cratere vulcanico, l'Ubehebe Crater, profondo oltre 200 metri. Dopo una pausa nell'oasi di Furnace Creek, con il museo ed un rigoglioso palmeto, si è pronti per la vista più indimenticabile: è quella offerta da Zabriskie Point su colline giallastre che cambiano continuamente colore dopo il sorgere del sole. E' qui che la natura ha plasmato nel corso dei secoli il suo capolavoro.

 


4) Big Sur

HOTEL CONSIGLIATO: CARMEL GARDEN INN  

Chilometri di paesaggi inviolati, una strada sospesa tra oceano, foreste di redwood e montagne, un susseguirsi di panorami immensi, spiagge selvagge, tornanti mozzafiato e parchi nazionali che custodiscono un patrimonio sorprendente, 130 miglia in cui non si incontra nemmeno un centro abitato. La strada si inerpica tra imponenti promontori a picco sull’oceano, supera maestosi canyon grazie a ponti sospesi spettacolari, come il Bixby Bridge che dall’alto dei suoi 79 metri offre viste mozzafiato su spiagge selvagge circondate da lagune, attraversa numerosi parchi nazionali, quali l’Andrew Molera e il Pfeiffer State Park. L'immagine che più simboleggia la bellezza del Big Sur è quella offerta dal Julia Pfeiffer, dove dall’alto di un sentiero si scorge la McWay Fall, cascata costiera che si getta direttamente sulla spiaggia di una baia inserita in un contesto naturale dai colori irreali.

  

 


5) Glacier Point a Yosemite

HOTEL CONSIGLIATO: YOSEMITE VIEW LODGE  

Un'escursione assolutamente da non perdere durante la visita del Parco Yosemite, è la salita vertiginosa che conduce fino al punto panoramico di Glacier Point. La strada è solitamente aperta da maggio ad ottobre e può essere percorsa con la propria vettura oppure si può raggiungere Glacier in due modi: Con il tour in bus organizzato dal parco, oppure attraverso l'estenuante percorso trekking di 16 chilometri, andata e ritorno. Una volta giunti alla sommità, a circa 2000 metri sul livello del mare, si ammira uno dei più bei panorami d'America: Tutta l'incantata valle di Yosemite è ai vostri piedi, con le spumeggiante cascate e l'Half Dome, il simbolo del parco. Calcolare circa un'ora d'auto per percorrere l'intero tragitto. Si transita inoltre da Badger Pass, località sciistica con possibilità di sport invernali da dicembre a marzo.

 


6) Point Lobos Reserve

HOTEL CONSIGLIATO: CARMEL GARDEN INN  La Point Lobos Reserve è stata istituita a protezione di un delicato ambiente marino caratterizzato da una costa prevalentemente rocciosa alternata a splendide e bianchissime calette dall’acqua verde smeraldo, che ospitano un‘eccezionale fauna marina composta da leoni marini, balene, delfini e numerose specie di uccelli. Brevi passeggiate conducono in angoli idilliaci, come Bird Island, Sea Lion Point e Cypress Grove, una penisola interamente ricoperta da cipressi di Monterey dalla forma contorta.

 


7) Elefanti marini di Piedras Blancas

HOTEL CONSIGLIATO: B.W. CAVALIER OCEANFRONT RESORT  

Al termine del tratto costiero denominato Big Sur, si raggiunge la splendida località di Piedras Blancas, dove vive una chiassosa e simpaticissima colonia di elefanti marini, pesanti fino a due tonnellate, che trascorrono il tempo prendendo il sole, oppure scontrandosi alla ricerca di una posizione dominante: Un’autentica gioia per gli occhi dei turisti! Gli elefanti marini hanno raggiunto il numero di quasi 2000 esemplari, ma resta difficile quantificarne esattamente il numero, perché non sono mai presenti tutti quanti. Si stima ad ogni modo, che la popolazione è in costante crescita e possa raggiungere gli 8000 esemplari nel corso del secolo. La stagione riproduttiva inizia in dicembre, con l’arrivo dei maschi e successivamente delle femmine, ma la spiaggia è praticamente occupata per tutto l’anno. Un comodo parcheggio è situato proprio lungo la statale: Da qui si accede alla parte retrostante la spiaggia tramite un sentiero, chiuso da una rete metallica per la sicurezza degli animali. Non è assolutamente consentito camminare sulla spiaggia. La località dista pochi chilometri dalla cittadina di San Simeon, lungo la panoramica Coast Highway One.

    

 


8) Tioga Pass a Yosemite

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La Tioga Road è una delle strade più alte d'America, oltre ad essere tra le più panoramiche della California. Collega la Yosemite Valley con l'entrata est del parco, superando il Tioga Pass, che sfiora i 3000 metri di altitudine, attraversando paesaggi mozzafiato, dagli incontaminati boschi fino alle imponenti vette granitiche, con verdi pascoli e laghi smeraldo. La Tioga Road è sommersa da metri e metri di neve durante l'inverno e viene solitamente riaperta tra la fine di maggio e la metà di giugno, per poi chiudere nuovamente verso metà autunno. Dal sito ufficiale si possono verificare lo storico delle aperture e chiusure di ogni anno, nonchè la situazione in tempo reale della condizione della strada. Il primo tratto attraversa Tuolumne Grove, con un gruppo di sequoie giganti. Si prosegue facendo una sosta presso l'incantevole Tenaya Lake, per poi raggiungere con un repentino cambio di paesaggio i pascoli ed il visitor center di Tuolumne Meadows. Si supera infine il Tioga Pass per scendere dall'altro versante costeggiando il Tioga Lake.

   

 


9) Hearts Castle

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Nelle vicinanze della Hwy 1, all'altezza di San Simeon, s'innalza l’Hearst Castle, costruzione fiabesca degli anni 30-‘40 voluta da un miliardario magnate della stampa, William Randolph Hearst, con suggestive piscine in marmo, 115 stanze, elegantissimi saloni ed un immenso parco che occupa tutto il versante di una collina. I lavori durarono per decenni e furono affidati all'architetto Julia Morgan, che edificò oltre a Casa Grande, su modello di una cattedrale spagnola, altre tre foresterie che in quegli anni ospitarono varie celebrità, tra cui Charlie Chaplin, Cary Grant e Winston Churchill. Di grande effetto sono le due piscine: nel giardino, la Neptune Pool è interamente realizzata in marmo con colonnati e la riproduzione di un tempio greco, mentre la Roman Pool è la splendida piscina coperta che ricorda gli antichi bagni romani. Vari tour permettono di visitare il castello, ed è quasi indispensabile prenotare in anticipo. Il Grand Rooms Museum Tour è il più indicato per chi arriva qui per la prima volta ($ 22,50).

              

 


10) Monterey, Carmel by-the-Sea e 17 Miles Drive

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La storica cittadina di Monterey (200 km a sud di San Francisco), prima capitale dello stato nel 1821, è da scoprire con una passeggiata tra la Custom House, l’antica dogana dove transitavano le merci provenienti dal Messico, e la Colton Hall, dove è stata sottoscritta la prima costituzione della California. Terminando al Fishermans Wharf, dove gustare le specialità marinare della penisola, come linsolito panino con il granchio. La vicina Carmel by-the-Sea, esclusiva ed elegante località affacciata su una spiaggia bianca lunga esattamente un miglio, da sempre frequentata da artisti, poeti e scrittori, è famosa per aver avuto come sindaco Clint Eastwood. Il posto è un insieme di gallerie d’arte, negozi lussuosi e candidi cottage, dove si nota la mancanza di insegne al neon e cartelloni pubblicitari proibiti dalle leggi locali. Collega le due città la 17-Mile Drive, una strada panoramica a pagamento che attraversa 21 punti di interesse, tra cui Lone Cypress, il cipresso più fotografato della zona ed esclusivi campi da golf, come il Pebble Beach, sospeso tra coste rocciose e verdi colline dove cervi e cerbiatti brucano i prati delle ville miliardarie. Dopo Carmel la civiltà lascia spazio alla natura.

 


 


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